Vieni Santo Spirito e consola i cuori
06 mag 2009 | Di Sr. Marilda Sportelli | Categoria: NewsVieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. 0 luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.
Il terremoto del 6 Aprile, che ha interessato molti comuni dell’Abruzzo tra cui L’Aquila, è stato anche per il nostro Istituto un evento che ha sconvolto la nostra fraternità “Sacra Famiglia” . Come Suore Francescane Alcantarine siamo presenti nel capoluogo abruzzese da molti anni e attualmente la nostra comunità vedeva la presenza di 15 sorelle e diverse stundentesse universitarie; infatti parte della struttura era organizzata come pensionato universitario. In pasato la stessa comunità ospitava anche la casa di formazione del Postulato.
La notte tra Domenica 5 e Lunedi 6 era presenta nella fraternità Sr. Mariella Verani, Provinciale della Provincia San Francesco d’Assisi, in visita canonica a tutta la fraternità. Con la forte scossa di terremoto tutte le sorelle sono riuscite e trovare riparo nelle auto all’esterno della struttura che presentava già da subito forti danni. Tutta la fraternità il giorno successivo è stata evacuata dai vigili del fuoco e trasferita nelle diverse realtà di Roma, Molfetta e Manziana.
Già da subito ci si è resi conto dell’ enorme richiesta di sostegno morale e spirituale da parte della gente e pertanto si è ritenuto oppurtuno rimanere in L’Aquila mettendosi a disposizione delle diverse organizzazioni ecclesiali presenti sul territorio. Attualmente si sta svolgendo, a turno, un servizio di animazione e presenza discreta nelle varie tendopoli. Lo stare accanto diviene la necessità maggiore in questo tempo; con grande sorpresa si stanno raccogliendo risonanze di stupore e di gratitudine da parte della gente che vede nella presenza delle religiose “non obbligate” a restare una forte testimonianza di fede.
Tutte le nostre farternità in Italia sono state coinvolte negli aiuti, non solo è stata richiesta una disponibilità nella turnazione in L’AQUILA , ma ciascuna comunità ha collaborato con le diverse iniziative parrocchiali, diocesane e nazionali per la raccolta di materiale e l’accoglienza dei terremotati
Si è pensato, inoltre, di rispondere a tutti coloro i quali vogliono offrire contributi per l’emergenza terremoto pertanto si è attivato un conto corrente postale dove poter inviare le offerte che giungeranno ai terremotati attraverso i nostri canali.